8mdg - obiettivo 6

HIV/AIDS

Riportata per la prima volta in letteratura nel 1981, la Sindrome da Immunodeficienza Acquisita, altrimenti nota come Aids (Acquired Immune Deficiency Syndrome), rappresenta lo stadio clinico terminale dell’infezione da parte del virus dell’immunodeficienza umana (Hiv, Human Immunodeficiency Virus). I dati del Global report 2010 il rapporto di Unaids sull’epidemia di Aids, stimano che nel 2009 le persone affette da Hiv nel mondo erano 33,3 milioni, di cui oltre 30 milioni residenti nei Paesi in via di sviluppo, 2,6 milioni quelle che hanno contratto il virus di recente e 1,8 milioni quelle decedute per malattie correlate all’Aids.

Quasi la metà della popolazione che vive con l’HIV è costituita da donne e non appena l’epidemia peggiora la percentuale di donne e ragazze contagiate aumenta. A livello mondiale l’epidemia non mostra segni di rallentamento.

L’AIDS non è solo causa di estrema sofferenza umana. Mette a dura prova i servizi sociali, inasprisce le disuguaglianze tra uomo e donna ed è una delle cause del lavoro minorile poiché prosciuga la forza lavoro. Si prevede che le perdite di forza lavoro dovute all’HIV/AIDS nel 2015 raggiungeranno circa 74 milioni se non si provvederà a rendere largamente accessibile la cura. Inoltre in alcune regioni del mondo è una delle maggiori cause di morte infantile.

MALARIA:

La Malaria ogni anno spezza la vita di un milione di persone, per lo più bambini e si stima che abbia rallentato la crescita economica dei paesi africani in ragione dell’ 1.3 per cento all’anno. In assenza di dati complessivi sull’incidenza della malattia non è possibile capire se la malaria è in regressione o in aumento, ma nei paesi in cui la malattia è endemica, è stato rilevato un piccolo miglioramento. Per combattere la malaria è necessario agire su due fronti: prevenzione e trattamento della malattia.

La prevenzione avviene attraverso l’uso di zanzariere bagnate di potenti insetticidi a lunga durata. Il trattamento invece deve essere rapido ed effettuato tramite l’assunzione di farmaci anti-malarici. Garantire un accesso semplice, immediato ed economico alle zanzariere ed ai farmaci anti-malarici è la soluzione all’emergenza Malaria nel mondo.

TUBERCOLOSI (TBC):

La Tubercolosi (TBC), che si pensava debellata, sta tornando aiutata dall’emergere di ceppi farmaco-resistenti e dalla vulnerabilità creata dall’Hiv/Aids. Le stime mondiali relative a nuovi casi si alzano leggermente ogni anno, anche se si crede che il grado di diffusione e la quota di decessi crolli di fronte all’aumento proporzionale di casi che ricevono cure adeguate all’interno di una strategia di controllo raccomandata a livello internazionale, nota come “Dots”.

Se la tubercolosi possa essere ridotta tanto da raggiungere l’obiettivo del Millennium Develpment Goal entro il 2015 dipende da quanto rapidamente si potranno implementare programmi di controllo e quanto effettivamente essi siano messi in condizione di rapportarsi alle sfide rappresentate dalla co-infezione da Hiv (in particolare in Africa) e dalla resistenza ai farmaci (soprattutto nell’Europa orientale).

Non sorprende che tutte e tre queste malattie – Aids, malaria e tubercolosi – siano concentrate nei paesi più poveri e che esse potrebbero essere ampiamente controllate attraverso l’istruzione, la prevenzione e, quando la malattia colpisce, l’intervento.

  • Adelaide Di Nunzio
  • Valerio Acampora
  • Michele Catalano
  • Giorgio Mennella
  • Andreina Moriello
  • Luca Caratozzolo

Spot radiofonico

Lo spot radio "Ride bene chi ride ultimo!" ha per protagonisti il virus dell'HIV e il parassita della Malaria. Il primo è preoccupato perchè gli esseri umani si stanno organizzando per sconfiggere le pandemie in tutto il mondo e se ci credono davvero posso farcela. Il secondo non prende sul serio la possibilità che ciò accada e gli ride in faccia. Insieme però il 6 Obiettivo del Millennio è raggiungibile. Basta crederci e saremo noi a ridere per ultimi.

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Capitolo 6

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